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giovedì 12 luglio 2018

Vendersi bene

"Tu sai venderti bene" secondo voi è un complimento?
Può darsi.
Tralasciando il fatto che:
1- "Vendersi" associato ad una persona, al suo lavoro, fa immediatamente pensare a quel mestiere là, che per carità, massimo rispetto, ma non è questo il caso. Associazione mentale immediata, senza filtro.
2- "Vendersi bene" vuol dire, nella migliore delle ipotesi saper mostrare al meglio delle qualità che si possiedono. Nella seconda delle ipotesi, invece vuol dire saper far credere di essere meglio di ciò che si è.
3- Vendersi "bene" vuol dire anche irrimediabilmente ottenere dei vantaggi, immotivati o meno, per la propria capacità all'autopromozione. Quindi significa avere qualcosa in più rispetto a chi a pari condizioni non si sa per niente "vendere".
Tirando le fila, secondo me non è un gran complimento. O meglio, lo è se si presuppone che la persona a cui lo si rivolge sia, sotto sotto, tutto fumo e niente arrosto.
 Quindi...
Cara collega, che mi rivolgi questa osservazione facendomela passare per un gran complimentone, sappi che lo so che sei solo una passiva-aggressiva estremamente frustrata ed incapace di riconoscermi alcun talento, se non quello di millantare. Non ti metto davanti alle mie capacità, che cerchi di sminuire ogni giorno per alimentare il tuo ego. Non ti parlo di chi mi accusa sempre di troppa modestia e di non prendermi mai i meriti di ciò che faccio in silenzio.
Ti dico solo una cosa: se io sapessi veramente vendermi bene come ritieni tu starei in questo posto a lavorare con un contratto precario confrontandomi con la tua bontà, umanità e intelligenza, oppure sarei altrove?
La risposta, my friend, è nell'affitto e nelle bollette da pagare.